Influenza: male di stagione. Come prevenirla con gli alimenti e altri alleati naturali

Mentre scrivo nel giardino davanti a casa ci sono le tracce della prima neve  e tra poco sarà Natale.
Benvenuto inverno! Ma, si sa che questa stagione porta con sé anche fastidiosi malanni e la ‘’terribile’’ influenza. Perché in questa stagione ci ammaliamo di più?
Quando la temperatura cala, soprattutto se improvvisamente, le mucose del nostro apparato respiratorio diventano più vulnerabili perché le minuscole e preziose ciglia che le abitano e le proteggono riducono la loro mobilità e questo, unito al fatto che tendiamo a rimanere più a lungo in ambienti chiusi poco arieggiati ed a più stretto contatto con  gli altri, aumenta le probabilità di ammalarci.
Insomma, è come se davanti ad una casa  normalmente  ben protetta, provvista di numerosi e raffinati antifurto noi improvvisamente lasciassimo porte e finestre spalancate con in più un invitante tappetino  dalla scritta’’ WELCOME!’’ a beneficio di virus & company. Inoltre, in questo periodo dell’anno, con la scusa del freddo e delle festività, tendiamo ad alimentarci in un modo che alla lunga porta ad accumulare tossine causando così un ulteriore indebolimento delle nostre difese immunitarie. Il ruolo del sistema immunitario è fondamentale.
I rimedi naturali ci aiutano a mantenerlo in forma ed  rinforzarlo quando è debilitato.
Come fare, quali sono i nostri alleati naturali?

LE VITAMINE

C ed E : LE LETTERE DELLA SALUTE
Troppo spesso, e a torto, invocate solo come ricostituenti, le vitamine possono svolgere anche una preziosa azione immunostimolante. Tra queste le vitamine C ed E sono quelle riconosciute a più spiccata attività immunologica.

VITAMINA C
Questa vitamina oltre a potenziare le difese è un potente antiossidante e facilita l’assorbimento del ferro. E’ inoltre antiemorragica, protegge i capillari sanguigni e favorisce il metabolismo del colesterolo
Fonti alimentari: agrumi, kiwi spinaci, broccoli cavoli, patate, castagne.
Un consiglio: Verdura e frutta ricche in acido ascorbico (vitamina C), devono essere lavate accuratamente ma rapidamente poiché la vitamina C è solubile in acqua. Essendo inoltre facilmente ossidabile, frutta e verdura vanno tagliate subito dopo il lavaggio e consumate nel più breve tempo possibile e, quando la natura dell’alimento lo permette, crude.

VITAMINA E
E’ un antiossidante e la sua azione viene potenziata dalle vitamine C ed A

Fonti alimentari:
germe di grano, oli vegetali, olio di pesce, burro, tuorlo d’uovo, broccoli, noci. Se preferiamo gli integratori, queste sono le dosi per un sostegno corretto del sistema immunitario: vitamina C, 500 mg. al giorno – vitamina E, 200 mg. al giorno

GLI OLIGOELEMENTI

La oligoterapia prevede la somministrazione in microdosi di elementi minerali, già presenti nel nostro organismo e suddivide i terreni organici in quattro categorie chiamate diatesi.

Manganese-Rame: aiutano la gola
Questi due elementi in associazione, definiscono la seconda diatesi. Le infezioni otorinolaringoiatriche sono tra le caratteristiche fondamentali di questa tipologia.

Come usarli: Una fiala sublinguale di Manganese-Rame una volta alla settimana, preferibilmente nel periodo dell’anno che va da Settembre a Marzo.

LE ERBE

ECHINACEA ANGUSTIFOLIA: Stimola l’azione delle cellule immunitarie
Numerose ricerche farmacologiche hanno confermato che l’ echinacea è una delle più efficaci piante medicinali ad azione immunostimolante. Ricca di composti chimici attivi, sembra particolarmente efficace nella prevenzione delle infezioni respiratorie virali. Alcune indagini recenti hanno dimostrato che l’echinacea è in grado di aumentare l’attività dei macrofagi, cellule del nostro sistema di difesa impegnate nella distruzione di batteri, virus e cellule tumorali, e di stimolare lo scambio di informazioni tra le cellule della rete immunitaria.
Come si usa: L’echinacea può essere assunta in tintura madre, 30 gocce diluite in poca acqua oppure in compresse di estratto secco standardizzato in eleuterosidi, 200 mg., tutti i giorni al mattino appena svegliati, per tutto il periodo autunno-inverno.

ELEUTEROCOCCO: L’Antistress
Pianta della famiglia delle Araliacee, originaria della taiga siberiana, l’eleuterococco è un potente anti-stress.
Anche se meno conosciuto del Ginseng, era già impiegato nella medicina tradizionale cinese oltre mille anni fa come rimedio della stanchezza psicofisica e come preventivo delle malattie da raffreddamento. E’ un valido immunostimolante in virtù di un ricco contenuto in polisaccaridi, in particolare di eleuterosidi B ed E.
E’ IL RIMEDIO PREVENTIVO MIGLIORE PER LE PERSONE CHE CONDUCONO UNA VITA MOLTO ATTIVA E STRESSANTE.
Come usarlo: tintura madre, 30 gocce oppure estratto secco standardizzato, 300 mg, al giorno. E’ meglio prenderlo al mattino poiché la sera può causare insonnia in persone sensibili ed eccitabili.

ASTRAGALO
E’ una pianta perenne nativa della Mongolia e della Cina settentrionale. E’ presente anche in Tibet, Giappone e Corea. La moderna ricerca farmacologica ha individuato in questa pianta medicinale diversi composti chimici attivi. Stimola i macrofagi, favorisce la produzione di anticorpi e agevola le comunicazioni tra le varie classi di linfociti. Questa vasta azione ha aperto all’astragalo non solo la via per la prevenzione delle malattie virali e batteriche respiratorie ma anche nei  confronti di stati immunosoppressivi quali l’infezione HIV e l’immunosoppressione da chemioterapia antitumorale. La parte della pianta più dotata delle attività immunostimolanti è la  radice.
Come usarlo: come preventivo delle infezioni respiratorie: estratto secco titolato e standardizzato in polisaccaridi, 600-800 mg. al giorno

AGLIO
L’ Allium Sativum  appartiene alla famiglia delle Liliacee e, pur essendo meglio  noto per la sua azione cardioprotettiva di antiaggregante piastrinico, è anche un potente stimolante del sistema immunitario.
Incrementa l’attività dei linfociti natural killer delle cellule anormali e dei batteri. Molti ricercatori lo considerano uno dei rimedi naturali più interessanti per la cura complementare di molte malattie, comprese quelle da raffreddamento. Contiene un centinaio di sostanze attive, molti antiossidanti e aminoacidi quali: allicina, allina, zinco, potassio, magnesio, ferro, calcio, sodio, vitamine A,C,B.
Come usarlo: perché sia efficace, bisognerebbe consumare  4 grammi di bulbo fresco ogni giorno anche se in questa forma il quantitativo di principi attivi è piuttosto variabile.
L’aglio medicinale non va cotto perché basta un minuto di riscaldamento per distruggere le sue proprietà benefiche. Si può assumere in capsule che contengono un quantitativo standardizzato di estratto secco di principi attivi. Come preventivo de raffreddore si raccomanda un dosaggio di 600 mg. due volte a settimana.

l’AROMATERAPIA

Con questo termine si identifica l’impiego di oli essenziali al fine di mantenere o ripristinare una stato di benessere. Attraverso l’olfatto, ogni aroma fa liberare sostanze neurochimiche che stimolano il sistema limbico del cervello. Gl oli essenziali usati per l’aromaterapia vengono estratti per distillazione a vapore e con la spremitura da fiori, cortecce, resine, e, nel caso degli agrumi, dalla scorza del frutto.
Come si usano:
Nell’ambiente: 5 gocce di olio in acqua in un fornellino brucia-aromi (sono quelli con la candela sotto ed una coppetta sopra).
Nell’acqua del bagno: da 5 a 20 gocce di olio essenziale  da versare nell’acqua calda immergendosi e respirandone i vapori.
Nel massaggio: 10 gocce  in una tazzina da caffè di un olio-vettore (es, mandorle, argan, oliva)
Quali usare:
Sinusiti e problemi respiratori: bergamotto, canfora, pino ed eucalipto (anche per inalazioni versando 3 – 4 gocce in una bacinella respirandone i vapori.
Mal di testa: baslico, menta
Difese immunitarie: camomilla, limone, timo

I VACCINI OMEOPATICI

Oscillococcinum
Rafforza la risposta antivirale delle difese organiche ed è consigliato anche a bambini ed anziani, con la stessa posologia indicata per gli adulti.
Come si usa: da ottobre a marzo: un tubo-dose 200K una volta alla settimana. Se si è già influenzati: un tubo-dose 30 CH mattino e sera associato a  3 granuli di Influenzinum 30 CH, 3 volte al giorno.
Influenzinum
Questo rimedio viene preparato ogni anno a partire dai ceppi virali delle epidemie influenzali precedenti.
Coime si usa: un tubo-dose 200 CH ogni 4 settimane da ottobre a gennaio   

A TAVOLA

Ed ecco gli alimenti che ci possono dare una mano a prevenire e combattere i malanni di stagione:

IL CAVOLO
Assieme a
 tutte le altre crucifere come verza, broccoli, cavolini di Bruxelles, crauti, etc, è ricco di vitamina C ed A, calcio, fosforo, ferro e acido folico. Ha qualità antibatteriche e antinfiammatorie. In caso di raffreddore e mal di gola è consigliato il succo ottenuto dalla centrifugazione delle foglie diluito in acqua e miele

LA ZUCCA E IL CACHI
Sono ricchissimi di betacarotene che, una volta assunto, viene trasformato dall’organismo in vitamina A, prezioso antiossidante che accelera l’attivazione del sistema immunitario in caso di attacco virale o batterico.

LA CURCUMA
La Curcuma Longa, alla famiglia delle zinziberacee ed è una spezia dal colore giallo-arancio proveniente dall’India. Viene anche spesso definita come zafferano indiano. E’ una componente del curry ed è dotata di notevoli virtù antiossidanti e anti-radicali liberi. Svolge una azione protettiva delle mucose e c’è chi la considera un antitumorale. Si usa per insaporire zuppe e risotti e può essere diluita in latte caldo e miele per calmare i sintomi influenzali

IL PEPERONCINO
Appartiene alla famiglia delle Solanacee è originario delle Americhe ma viene ormai coltivato in tutto il mondo. Secondo alcuni il nome latino ‘’Capsicum’’ deriva da ‘’capsa’’ che significa scatola e deve il nome alla forma del frutto che ricorda una scatola con all’interno i semi. E’ ricchissimo di vitamina C. Fluidifica il catarro, attiva la circolazione ed ottimizza l’attività delle difese immunitarie. Andrebbe aggiunto a crudo agli alimenti perché eserciti la sua azione antinfluenzale

Il PORRO
L’Allium porrum appartiene alla famiglia delle Liliacee. Si ritiene che provenga dai territori celtici, dove veniva coltivato già tremila anni fa. Lo conoscevano anche gli egizi. Oggi le coltivazioni di porro sono estese in quasi tutta l’Europa e la Francia ne è il primo produttore. E’ una vera e propria pianta medicamentosa per uso alimentare. Oltre ad avere proprietà antibatteriche come suo fratello, l’aglio,  cura l’insonnia e la stitichezza.

LA RICETTA ‘’BUONA E SANA’’ ANTINFLUENZA

VELLUTATA DI ZUCCA

Ingredienti:

  1. – Zucca a pezzetti
  2. – Uno o due gambi di porro
  3. Curcuma
  4. Olio e.v.o.
  5. sale e pepe q.b. o in alternativa  un buon preparato per brodo granulare vegetale biologico
  6. poca panna (anche vegetale di riso o soja)
  7. prezzemolo

Esecuzione:

  1. Rosolare in olio extra vergine la zucca a pezzi e il porro tagliato grossolanamente. (chi è a dieta può saltare la rosolatura)
  2. Aggiungere acqua fredda con sale e pepe o con il preparato granulare vegetale ( chi non è intollerante ai    latticini può usare metà acqua e metà latte)
  3. Portare ad ebollizione e far cuocere fino a che la zucca non diventa morbida. Ci vorranno circa 15 o 20 minuti.
  4. Aggiungere  due  cucchiaini di curcuma
  5. Frullare il composto ottenuto con il frullatore ad immersione
  6. Aggiungere poca panna (chi è a dieta può saltare questo passaggio)
  7. Rimettere sul fuoco mescolando per qualche minuto
  8. Servire calda con un filo di olio extra vergine, una spruzzata di prezzemolo fresco tritato e, sempre per chi non è a dieta, con dei crostini di pane tostati in forno o  rosolati in padella con olio o burro.

BUON APPETITO E  ……… BUON INVERNO!

Antonella Gentili
Naturopata, esperta di Ayurveda e di cucina naturale

Questo articolo di Antonella Gentili è rilasciato sotto licenza Creative Commons Attribuzione-Non commerciale-Non opere derivate 3.0 Unported License

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